Approfondisci con i maggiori esperti
Il 19 novembre 2026, Echosens organizza un webinar live gratuito — Come inquadrare la malattia epatica in caso di epatosteatosi — con quattro esperti italiani di riferimento: Prof. Luca Miele, Prof. Fabio Piscaglia, Prof.ssa Patrizia Burra e Dott. Massimo Marchetti.
In 60 minuti: infiammazione epatica, stratificazione del rischio, tecnologie elastografiche e sessione Q&A dedicata. Iscriviti gratuitamente al webinar →
Il nodo clinico: distinguere la steatosi dalla steatoepatite
Non tutta la MASLD evolve allo stesso modo. La progressione verso la steatoepatite metabolica (MASH), la fibrosi e la cirrosi dipende in larga misura da un fattore ancora difficile da quantificare nella pratica quotidiana: l’infiammazione epatica.
Identificare precocemente i pazienti con attività infiammatoria significa poter intervenire prima che il danno diventi irreversibile, e significa saperli orientare correttamente verso lo specialista epatologo al momento giusto. Nei pazienti con epatosteatosi e fattori di rischio cardiometabolico, questo passaggio è spesso il più critico e il più trascurato.
Cosa raccomandano le linee guida EASL-EASD-EASO 2024
Le linee guida EASL-EASD-EASO 2024 raccomandano un approccio a step per la valutazione non invasiva del paziente con MASLD: a partire da score ematici come il FIB-4, seguiti da tecniche di imaging elastografico, in particolare la VCTE®, per confermare o escludere la fibrosi avanzata.
L’accesso a questi strumenti nella pratica clinica, soprattutto al di fuori dei centri epatologici specializzati, rimane una delle sfide principali per i medici di medicina interna, i diabetologi e i medici di famiglia che gestiscono quotidianamente i pazienti a rischio.
VCTE®, SWE e pSWE: non tutte le elastografie sono uguali
Nell’ambito dell’elastografia epatica, esistono tecnologie diverse — VCTE®, SWE e pSWE — che rispondono a principi fisici differenti e generano parametri non intercambiabili. Conoscere le differenze cliniche tra queste metodiche è fondamentale per interpretare correttamente i risultati e per evitare di confrontare misurazioni ottenute con strumenti diversi.
La VCTE® (FibroScan®) rimane la tecnologia con il maggior numero di studi clinici validati e le soglie diagnostiche più consolidate nella letteratura internazionale.
Dalla teoria alla pratica: un approccio integrato
Inquadrare la malattia epatica in caso di epatosteatosi non richiede la biopsia. Richiede un approccio strutturato: il profilo di rischio cardiometabolico del paziente, gli score non invasivi, l’elastografia epatica e — quando necessario — il rinvio tempestivo all’epatologo.
Questo approccio è al centro del dibattito nella comunità medica italiana. Il primo studio osservazionale multicentrico nazionale dedicato alla MASLD — ITA-MASLD, promosso dall’Istituto Superiore di Sanità — testimonia quanto la questione sia urgente nel contesto italiano.
